Come cucinare le lenticchie secche

Le lenticchie sono un alimento molto legato alla nostra tradizione – addirittura un’importante famiglia romana deve il suo nome a questo legume – sono ricche in ferro ed estremamente facili e veloci da cucinare rispetto agli altri legumi.

I piatti a base di lenticchie sono particolarmente indicati per combattere la sonnolenza dopo mangiato.

In commercio possiamo trovare molte varietà di lenticchie, che differiscono per colore, forma e grandezza, oltre alle numerose specie regionali.

Un ottimo negozio online in cui acquistare questo e altri legumi lo trovi a questo link.

 

Come cucinare le lenticchie secche

Il primo motivo per cui le lenticchie sono più veloci degli altri legumi è che queste non necessitano di ammollo. Quindi, se ieri sera ti sei dimenticato/a di mettere in ammollo i fagioli, puoi puntare su un piatto di lenticchie.

Per chi ha carenze di ferro tuttavia consiglio di lasciarle in ammollo qualche ora, in modo che vengano disperse nell’acqua alcune sostanze (definite con il nome generico di antinutrienti) che possono limitare l’assorbimento del ferro.

Se non hai carenze non preoccuparti: anche se queste sostanze si portano via un po’ di minerali – comunque abbondanti in una dieta su base vegetale – per contro sono degli importanti antitumorali.

E’ sufficiente metterle in una pentola di acciaio o coccio con poca acqua – 2-3 volte il volume delle lenticchie – con il coperchio e a fuoco basso: dalla bollitura possono volerci 30-40 minuti di cottura o più, a seconda della grandezza, della presenza o meno della buccia – lenticchie decorticate – e dalle singola raccolta.

 

 

Vuoi scoprire come rendere più sana la tua dieta grazie ai legumi?
Clicca qui e scarica l’ebook omaggio che ho preparato per te!

 

Dato che ci vuole veramente poco tempo per prepararle – se ne possono cucinare anche 500gr per volta e conservarle in frigo per qualche giorno – non vale la pena ricorrere alle scatolette precotte, a meno che non si abbia davvero poco tempo a disposizione.

Infatti le lenticchie in scatola dovrebbero essere scolate – e teoricamente sciacquate –  e in padella richiedono olio per non attaccarsi: il risultato è un piatto poco saporito ed indigesto.

Le lenticchie sono uno dei pochi legumi (insieme ai fagioli mung e ceci) che possono essere consumati sotto forma di germogli, dopo un leggera cottura, oppure crude dopo una giornata di ammollo – ma il sapore non piace a tutti..

 

Condimento ed abbinamento

Come condire le lenticchie? Vale la regola come per qualsiasi altro legume: olio crudo, spezie ed abbinate ai cereali o come piatto a sé. Meglio evitare lo sbilanciatissimo abbinamento cotechino e lenticchie…

 

Quali acquistare

Consiglio di provare le varietà del luogo dove ti trovi o vai in vacanza, direttamente dal mercato. E’ opinione comune che le più gustose siano quelle piccole e tonde, ma vale la pena provarle tutte: ad esempio quelle rosse decorticate, cuocendole, si sfaldano formando quasi una crema.

Opt In Image
Soffri di Stanchezza?

11 Commenti

  1. Annie 8 January 2013
    • Alessandro Gandini 8 January 2013
  2. carmen 10 April 2013
    • Alessandro Gandini 10 April 2013
  3. Jonathan 5 August 2014
    • Alessandro Gandini 5 August 2014
  4. stefania 16 September 2014
    • Alessandro Gandini 16 September 2014
  5. Angela 27 October 2014
    • Alessandro Gandini 27 October 2014
  6. Valentina 24 November 2014

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *