I 3 migliori integratori per la memoria e concentrazione

Integratori per la memoria

Sempre più spesso mi vengono chiesti suggerimenti per eliminare i problemi di memoria e concentrazione, stanchezza e confusione mentale, oppure per migliorare le capacità di apprendimento (e quindi i risultati nello studio).

Se fai parte di una di queste categorie, questo articolo è ciò che stavi cercando.

Avendo a che fare ogni giorno con i miei clienti privati mi rendo conto che si tratta di una serie di problemi davvero molto sentiti e “pesanti” nella vita di tutti i giorni.

Dicevo, spesso i messaggi che ricevo terminano con un “Ma ci sono degli integratori per la memoria che funzionano?”

La risposta è che sì, esistono. Ma per ogni integratore valido, sul mercato ne esistono almeno 10 assolutamente inutili se non dannosi, e riconoscerli non è semplice.

La buona notizia è che ho fatto il lavoro per te, raccogliendone 3 con diversi studi scientifici a favore che hanno provato la loro efficacia.

Ma prima di arrivarci, è bene chiarire cosa NON funziona (e perché):

 

Gli integratori e i farmaci per la memoria funzionano?

Potresti pensare che gli integratori per concentrazione e memoria più diffusi e “famosi” siano anche i più efficaci. Sbagliato.

Non pensare infatti di ottenere benefici semplicemente integrando il Multicentrum. Si tratta di un semplicissimo multivitaminico/multiminerale, che comprende qualche nutriente utile ma anche molti inutili.

Più avanti nell’articolo ti riporto quali sono i nutrienti su cui devi porre maggiore attenzione (perché poco presenti nella dieta “comune”), dove trovarli e nel caso come integrarli.

Al contrario, gli integratori che funzionano non sono dei semplici minerali, ma dei rimedi che migliorano la biochimica del cervello riportano equilibrio.

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10 sostanze tossiche da cui devi iniziare a difenderti ora

Sostanze tossiche negli alimenti

Il cibo che mangi, l’aria che respiri e l’acqua che bevi sono impregnati di sostanze potenzialmente tossiche che non esistono in natura.

Queste sostanze chimiche possono essere del tutto innocue, mentre altre possono diventare un pericolo per la salute.

E a volte, non è sufficiente dire che “la dose fa il veleno”.

Il problema è che alcuni di questi agenti tossici sono talmente presenti nei cibi che consumiamo abitualmente che già una dose normale (a volte semplici azioni quotidiane), può produrre una serie di conseguenze negative sulla salute.

Ecco perché certe frasi che puoi aver sentito tipo: “Bisogna mangiare un po’ di tutto” non hanno assolutamente senso. Ci sono cibi che vanno ELIMINATI, perché quel “po’” è sufficiente a compromettere funzioni importanti dell’organismo.

Nell’articolo di oggi parliamo delle sostanze tossiche a cui siamo più frequentemente esposti, a partire da quelle nel cibo fino a quelle che contenute nei cosmetici (deodoranti e anti traspiranti compresi), sono in grado di entrare nell’organismo attraverso la pelle.

Ho raccolto le 10 peggiori. Andiamo a vederle:

 

Sostanze tossiche negli alimenti

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Carboidrati semplici, complessi, zuccheri… quali sono? Via la confusione

Carboidrati semplici e complessi

Scrivo questo articolo per fare un po’ di chiarezza intorno all’argomento carboidrati.

Molto spesso infatti ricevo domande un po’ confuse, in cui vedo utilizzare a sproposito termini come carboidrati semplici o complessi, e ovviamente per poter mettere in pratica i giusti consigli sull’alimentazione è necessario conoscere queste basi.

Ci tengo a dire però che la colpa non è di chi legge e cerca di informarsi su questi temi (anzi, complimenti se sei tra questi), ma di chi scrive articoli un po’ generalisti, banali, poco approfonditi e scopiazzati qua e là senza avere chiaro in testa l’argomento.

Parliamo quindi di carboidrati semplici e complessi, di zuccheri, di amidi ma anche di fibre.

 

Meglio carboidrati complessi o semplici?

Domanda sbagliata.

Come succedeva con i grassi, anche sui carboidrati ci sono alcune linee di pensiero comuni assolutamente insensate.

Forse ti sarà capitato di sentire:

“Bisogna evitare i carboidrati semplici e preferire quelli complessi… perché questi ultimi rilasciano lo zucchero nel sangue più lentamente”!.

Il che è come dire che è meglio mangiare una pizza o un piatto di pasta (carboidrati complessi) rispetto a 500 grammi di frutta (carboidrati semplici), perché la pizza ha un’impatto più debole sulla glicemia.

Ovviamente non è così. Prova a pensare a come ti senti dopo aver mangiato una pizza oppure della frutta: cosa ti provoca maggiore sonnolenza?

O ancora peggio, credere che i carboidrati non facciano ingrassare, oppure che siano necessari nei momenti di stanchezza per recuperare le energie (accade esattamente l’opposto).

La realtà è che non si può rispondere direttamente questa domanda, ma dipende da alimento a alimento.

Ti invito quindi a fare un piccolo “reset” di queste vecchie convinzioni e a seguirmi nell’articolo. Buona lettura!

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Omega 3 6 9: quali sono e a cosa servono

Omega 3, 6, 9

Si sente molto parlare degli omega 3, 6, 9… ma c’è anche molta disinformazione a riguardo.

Sono grassi assolutamente fondamentali per la vita, e mente alcuni di questi offrono grandi benefici, altri nascondono delle insidie.

In questo articolo andiamo a vedere nel dettaglio (ma senza entrare troppo nel “tecnico”) dove si trovano e a cosa servono, se c’è bisogno o no di ricorrere ad integratori di Omega 3 6 9, e infine una mini guida pratica per introdurli al meglio con l’alimentazione.

Omega 3-6-9: cosa sono?

I primi due sono generalmente definiti grassi essenziali, perché l’organismo non può produrli da sé ma li dobbiamo assumere con la dieta. E tutti e 3 sono anche dei grassi polinsaturi, in contrapposizione ai grassi monoinsaturi (che si trovano ad esempio nell’olio di oliva) e ai grassi saturi (che troviamo invece nella carne, nel cocco, nel formaggio).

Un comune errore, di cui ho parlato in questo articolo, è pensare che dire grassi polinsaturi e dire grassi buoni sia la stessa cosa: ciò non è affatto vero, dal momento che esistono grassi saturi buoni e grassi polinsaturi cattivi. Bisogna quindi conoscere la singola fonte da dove provengono.

Ma non preoccuparti, con questa mini-guida ti sarà presto chiaro.

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15 alimenti contro la stanchezza sorprendentemente efficaci

Semi di zucca

E’ possibile aggiungere degli alimenti contro la stanchezza alla propria dieta?

In questo sito ho portato più volte le prove di come una corretta alimentazione sia determinante per combattere la stanchezza fisica e mentale e più in generale per vivere con più energia e meno stress.

Tuttavia, un errore tipico di chi vuole risolvere il proprio problema ma ha più volte fallito nel tentativo, è pensare che mangiare sano significa seguire una dieta monotona e dover dire addio ad alimenti particolarmente gustosi (se ti è capitato, sei nel posto giusto e dopo questo articolo cambierai opinione).

Oltre ad essere questo totalmente falso, se mi conosci sai bene la mia volontà di diffondere il messaggio secondo cui variare la propria alimentazione è fondamentale, soprattutto perché la dieta moderna non è assolutamente completa di tutti i nutrienti e delle rispettive quantità di cui abbiamo bisogno per vivere il massimo.

E la buona notizia è che questo è assolutamente ottenibile attraverso cibi veri, senza per forza ricorrere ad integratori, a parte alcuni casi.

Esistono degli alimenti anti stanchezza?

Oggi in questo articolo voglio proporti 15 cibi che reputo essere molto efficaci, e bada bene non ho inserito alimenti ovvi che la maggior parte delle persone mangia (o sa di dover mangiare), ma ho raccolto alcuni cibi un po’ particolari.

E’ tutto, buona lettura!

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I 5 alimenti per la vista (e quali la peggiorano)

Alimenti per la vista

La dieta influenza la salute della vista?

Circa il 75% degli adulti ha bisogno di lenti correttive, e un 30% soffre di miopia.

Negli Stati Uniti, la cataratta interessa ben 22 milioni di persone sopra i 40 anni.

Ma le popolazioni che seguono un’alimentazione antica, ancora oggi presenti, non conoscono la miopia.

Quello che molti non sanno è che l’alimentazione è fondamentale per mantenere la salute della vista nel tempo, perché abbiamo bisogno di alcuni antiossidanti e vitamine specifici che hanno dimostrato essere in grado di offrire protezione dalla degenerazione maculare e altri problemi associati (secchezza oculare, glaucoma, retinopatia diabetica, cataratta).

In questo articolo ti parlerò dei 5 alimenti che non devono mai mancare nella tua dieta e del singolo fattore più importante che farà la differenza tra il mantenere una buona vista nel tempo ed essere predisposti a una serie di patologie degenerative.

Ok, partiamo:

 

I 5 alimenti per la vista

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Ansia e intestino: Il potere del secondo cervello

Ansia

Hai mai sentito dire che esiste una stretta correlazione tra i disturbi di ansia, depressione e stress e la salute dell’intestino?

Lo sappiamo per “intuizione” da centinaia, anzi migliaia di anni, ed è anche stato provato scientificamente più volte negli ultimi decenni.

Dopotutto è davvero facile rendersene conto di persona: quante volte ti è capitato di digerire male, avere la pancia gonfia e l’intestino bloccato in periodi di stress particolarmente alto?

Addirittura, molte persone che mi contattano accusando questo problema confessano che hanno timore a mangiare fuori, per la paura di avere problemi digestivi che possono creare disagio.

Eppure in pochi sanno davvero, in pratica, cosa fare.

Anche perché nella medicina ufficiale non si fa nemmeno cenno a questa correlazione.

Ma mentre il fatto che la salute mentale influenzi la salute dell’intestino è abbastanza ovvio…. oggi parleremo del contrario, che poi è un problema ancora più diffuso e importante, ovvero:

 

Come la tua (scarsa) salute intestinale ti sta provocando stress, sintomi di ansia e depressione e cosa devi fare per ripristinarla per non cadere in un pericoloso circolo vizioso

Molte persone non pensano che per mantenere una buona salute mentale e gestire ansia e stress, sia fondamentale iniziare dall’intestino.

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